Tagliare le piastrelle senza romperle

Le piastrelle sono elementi architettonici impiegati per coprire superfici come pavimenti, pareti, paraspruzzi e bagni e danno alle nostre case quel calore e la bellezza di cui tutti abbiamo bisogno ma che richiedono molta cura e strumenti per essere installate o riparate adeguatamente.

Porcellana e ceramica sono materiali che si caratterizzano per la loro durezza; quindi, il loro costo è generalmente elevato e sarebbe un vero peccato romperle quando vengono tagliate. In questo post ti insegniamo come tagliarle senza fare una strage.

Come tagliare le piastrelle senza romperle?

Ti insegniamo alcuni trucchi molto semplici per farti risparmiare denaro. Prendi in considerazione i seguenti fattori:

Strumenti utili

Vanno usati alcuni attrezzi molto utili e adeguati allo scopo, tenendo conto dei seguenti punti:

  • Budget disponibile
  • Tempo
  • Numero di piastrelle

In caso di perforazioni

Inserire in un trapano a mano una punta a siluro o per vetro, che può essere utilizzata a secco o utilizzando acqua. Le punte potrebbero essere costituite da:

  • Carburo di tungsteno
  • Wolframio (widia)
  • Diamante

Per il taglio

  • Su ceramica: pinza normali
  • Su porcellana: pinze per viti

In questo caso si consiglia di segnare il pezzo prima con lo smeriglio (per ceramica o porcellana) o con il rullo e poi fare pressione con le pinze.

Altri sistemi di taglio

  • Taglierina in ceramica (manuale o da tavolo) a punta singola o multipunta (per tagli ad angolo): il pezzo viene posizionato sulla base della taglierina precedentemente contrassegnata con la linea di taglio, la lama in carburo di tungsteno viene appoggiata sul pezzo e successivamente gli si dà un colpo secco.  Questo metodo è utilizzato dai professionisti nella maggior parte dei casi, perché la forza e la precisione del colpo devono essere controllate.
  • Smerigliatrice: questo strumento è costituito da uno disco con la sua protezione e un manico. In questo caso, il disco diamantato viene passato sul pezzo di continuo. Tagli sempre più profondi vengono effettuati gradualmente. Richiede un po’ più di tempo, ma è un metodo sicuro se lo strumento viene impugnato con precisione e forza.
  • Seghetto alternativo : è una seghetto come quello impiegato in falegnameria, ma utilizza una lama specifica per ceramica, porcellana e piastrelle. Queste lame sono realizzate con una lega di metallo duro. 

Per i esperti ci sono anche utensili elettrici come:

  • Taglierina elettrica: utilizzata per eseguire tagli dritti e ad angoli di 45°
  • Smerigliatrice o Mola: ha un disco diamantato che può essere regolato in base al materiale della piastrella (ceramica o porcellana)
  • Taglierina Ceramica da Tavolo: utensile portatile o fisso che ha una guida dove appoggia la piastrella e si usa con e senza acqua. È usata per tagliare altri materiali da costruzione come il marmo.

Negli utensili elettrici è di vitale importanza controllare la profondità del taglio perché sebbene il processo sia più lento, ha la potenza di un motore e ciò richiede più abilità.

Suggerimenti per il taglio delle piastrelle

  • Sapere sempre ed esattamente di che materiale è fatta la piastrella, per scegliere lo strumento giusto.
  • Sapere quante piastrelle sono da riparare , aiuta anche a scegliere non solo l’utensile ma anche la durezza della lama, se per forare o tagliare.
  • Sii sicuro delle tue abilità, soprattutto se intendi utilizzare uno strumento elettrico.
  • In caso di taglio di piastrelle è indispensabile regolare la pressione e la forza esercitata sul pezzo.
  • Ovviamente, quando si lavora sulle piastrelle, è consigliabile che siano pulite, in  modo che le frese possano sostenersi adeguatamente e tracciare sempre le linee di taglio prima di assemblare il pezzo.

Lavori come questi vanno eseguiti in piena sicurezza. Dai uno sguardo ad alcuni dei nostri prodotti che ti aiuteranno a farlo!

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